L'audit intermedio passato con bravura
20.06.2011 - 16:11 Uhr
Con grande orgoglio, quest'anno, translingua festeggia non solo il suo 30° anniversario bensì anche il fatto di avere su- perato con bravura l'audit intermedio per mantenere la cer- tificazione conforme alla ÖNORM EN 15038.
translingua è del parere che sono di massima importanza non solo le certificazioni di qualità ma anche gli audit inter- medi. Proprio in tempi in cui il mercato diventa sempre più grande e l'offerta sempre meno individuabile con chiarezza per i clienti, una certificazione in base alla ÖNORM EN 15038 è — soprattutto per gli operatori in campo linguistico — una possibilità eccellente di profilarsi positivamente dai concor- renti e di offrire un ausilio decisionale attraverso un sigillo di qualità.
Sin da aprile 2004 translingua può definirsi un'impresa certi- ficata, laddove la norma allora vigente ON 1200 si è evoluta diventando l'attuale ÖNORM EN 15038. Questo è un marchio di qualità di cui translingua si fregia dal 2007 e che ora può vantare per altri due anni grazie all'audit intermedio super- ato brillantemente.
Nel contesto di tale audit intermedio, effettuato il 30 maggio 2011, il sig. Mag. Mohamed-Ali Ibrahim del LICS (Language Industry Certification System) ha potuto convincersi del fat- to che translingua, come in passato, "lavora al meglio in base ai criteri di accuratezza prescritti dalla ÖNORM." Nell'ambito dell'audit sono stati messi sotto la lente di ingrandimento i processi di lavoro quotidiani di translingua. Si è analizzata, ad esempio, un'intera commessa di traduzione, dall'accet- tazione dell'ordine, all'assegnazione del lavoro a un tradut- tore qualificato fino alla consegna al cliente. Sia riguardo al- la scelta dei traduttori che al processo di revisione dei testi ed anche all'ottemperanza di diverse prescrizioni formali, la norma indica direttive chiare, soprattutto nel contesto del project management.
"La preparazione all'audit che si svolge ogni due anni com- porta notevoli oneri", ha commentato la Mag. Dr. Brigitte Meßner, amministratrice di translingua, "ciononostante, si- amo totalmente convinti della necessità di un simile audit. Si è gioco forza costretti a lavorare costantemente all'otti- mizzazione dei cicli interni e a verificare i processi corren- ti dal punto di vista delle loro idoneità alla pratica quotidi- ana.
Alla fin fine, è sempre il cliente che ne trae giovamento grazie alla qualità ancora migliore delle traduzioni commis- sionate, che è dovuta di certo anche alle procedure rego- lamentate dalla norma."
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